Patrizia Stranieri

Architetti Lucca

Elezioni Inarcassa 16-20 marzo 2020

Gentile collega,

Sono l’arch. Patrizia Stranieri,  attuale Delegato Inarcassa per gli architetti della provincia di Lucca e Ti scrivo per candidarmi, con il Tuo aiuto, come delegato per il prossimo quinquennio 2020-2025

Circa cinque anni fa mi sono unita ad un movimento di architetti e ingegneri, “Inarcassa Insostenibile” con lo scopo di divulgare e approfondire i temi della cultura previdenziale e proporre una previdenza diversa. In seguito sono diventata socia fondatrice dell’associazione “Inarcassa Insostenibile”.

In questi anni, con l’associazione mi sono adoperata per migliorare il nostro sistema previdenziale e assistenziale, lavorando per la prima volta all’interno di Inarcassa come Delegata, studiando e proponendo le istanze dei professionisti con l’obiettivo di migliorarne le tutele. 

In questi 5 anni mi sono impegnata:

  1. nella provincia di Lucca, ho incontrato tutti i colleghi che hanno chiesto un confronto sulle diverse problematiche legate alla previdenza ma anche all’assistenza, cercando di trarre dal caso particolare uno spunto per avanzare proposte nel comitato nazionale dei delegati. Ho organizzato diverse conferenze e giornate di studio per la divulgazione della cultura previdenziale, assistenziale e per aggiornarci insieme sul nostro sistema in continua evoluzione.
  2. nel Comitato Nazionale dei Delegati: studiare il nostro sistema previdenziale, confrontarlo con quello delle altre Casse, dell’INPS è stato complesso eppure la rielaborazione emersa dal confronto con tutti gli iscritti si é tradotta in proposte costruttive e migliorative, attraverso mozioni, emendamenti, interventi esplicativi e soprattutto tramite un voto pensato sempre con grande ponderatezza.

In questi 5 anni siamo riusciti ad ottenere:

  1. Abbattimento delle sanzioni sui ritardi di pagamento dei contributi.
  2. Una assistenza un po più adeguata ai professionisti con disabilità.
  3. Il contributo di paternità ( più ampio rispetto a quanto previsto dalla legge nazionale).
  4. Abbiamo difeso la rivalutazione minima garantita del 1.5% e la pensione anticipata.
  5. Il voto elettronico, come strumento di partecipazione democratica e di autonomia.
  6. La compensazione con pagamento mediante modello F24 ( firmata la convenzione dovrebbe partire da giugno 2020).

Nei prossimi 5 anni vorrei portare avanti

  1. Adeguatezza della pensione minima con la possibilità di investimento nella professione e l’autonomia personale di scelta per stile e quantità di investimento. Maggiore solidarietà.
  2. Continuità previdenziale per chi passa di continuo da libero professionista a dipendente.
  3. Welfare integrativo adeguato alle necessità dell’iscritto ed erogato dall’unione di tutte le casse dei liberi professionisti.
  4. Trasparenza: fin dalle prime riunioni ho sentito la necessità di maggiore trasparenza negli atti della Cassa a tutti i livelli: sia verso i colleghi iscritti che potrebbero valutare gli argomenti e le votazioni dei propri delegati che all’interno del comitato, attraverso l’accesso a documenti oggi preclusi che potrebbero consentire così di valutare, con piena cognizione, la correttezza e l’efficacia dell’operato dell’Amministrazione e di promuovere le iniziative che spettano ai singoli rappresentanti delle assemblee provinciali degli iscritti.
  5. Revisione degli obblighi contributivi.
  6. Riesame dei debiti pregressi e valutazione di possibili interventi con risoluzione del credito di 1 mld.
  7. Maggiore equità intergenerazionale
  8. Revisione delle modalità di gestione del patrimonio immobiliare oggi passato a Fondi immobiliari.

La mia candidatura per questo secondo quinquennio è dettata dal desiderio di impegnarmi sia nel territorio provinciale con tutti i colleghi, sia nel CND per una causa comune: una previdenza più equa, un’assistenza più concreta per i liberi professionisti. E’ una responsabilità che sento di poter assumere in rappresentanza  degli architetti liberi professionisti della provincia di Lucca.

Se dal 16 al 20 marzo non si dovesse raggiungere il quorum di 1/5 dell’elettorato, si voterà il:

6, 7, 8, 9 e 10 aprile 2020, dalle ore 9.00 alle ore 19:00, se anche in questo caso non si dovesse raggiungere il quorum di 1/5, si voterà per la terza ed ultima volta il

4, 5, 6, 7 e 8 maggio 2020, dalle 9:00 alle 19:00

ATTENZIONE se per le tre votazioni non si dovesse raggiungere il quorum, la provincia di Modena rimarrà senza rappresentanza all’interno del Comitato Nazionale di Inarcassa 

per informazioni su come votare