Approfondimento: Il RAPPORTO TRA INARCASSA E GLI ISCRITTI – EFFICIENZA, TRASPARENZA, PARTECIPAZIONE.

Inarcassa appare spesso Ente burocratico, centralistico, distante in ogni senso dal singolo iscritto: il rapporto allo stato attuale si risolve solamente e principalmente nella tornata elettorale a cadenza quinquennale: la partecipazione scarsa o insufficiente per raggiungere il quorum lo conferma.

Vogliamo agire su tre linee: efficienza, trasparenza, partecipazione, con proposte concrete e attuabili.

EFFICIENZA: la diffusione sul territorio e le potenzialità della tecnologia sono strategie che non si escludono l’un l’altra, ma si integrano, ognuna agendo nel campo dove è più efficace. Gli strumenti di comunicazione a distanza vanno usati in tutte le loro potenzialità, se e solo se sono efficienti. In questo modo, può essere ottenuto un accorciamento fisico della distanza tra cassa e iscritti, una tempistica più breve nella risoluzione delle pratiche, un risparmio complessivo per la cassa.

PROPOSTE:
1. Abolizione del call center, meccanismo di informativa ormai inadeguato di fronte alla complessità della norma previdenziale (con un risparmio stimato di circa € 5.000.000).
2. Potenziamento dell’area privata online dedicata all’iscritto finalizzata a una completa automazione delle procedure (Consolle Previdenziale per seguire on-line l’espletamento delle pratiche)
3. Rispetto della Carta Nazionale dei Servizi per quanto concerne i tempi dei procedimenti amministrativi: affidamento della pratica a un responsabile del procedimento per risposte e espletamento pratiche nei tempi certi indicati. Valutazioni in caso di non corrispondenza con la CNS.
4. Creazione di reali sedi distaccate della cassa italiane fuori Roma, pur part-time, con utilizzo del personale interno della cassa e con il supporto determinante dei delegati provinciali.

TRASPARENZA: Esistono tanti tipi di trasparenza (dell’attività amministrativa, dell’attività politica, della gestione dei contributi). Alcuni adempimenti sono ormai obbligatori per legge. Altri rivestono criteri di opportunità.

  • Il principio alla base delle seguenti proposte è duplice: l’obbligo non è mai una costrizione, ma una spinta a migliorarsi;
  • la mancanza di un obbligo non deve mai essere un alibi, ma dare l’opportunità di precorrere le leggi, essere orgogliosamente all’avanguardia e guardare alle migliori pratiche nazionali e internazionali.

PROPOSTE:
5. Potenziamento del sito con pubblicazione degli atti online come da adempimenti di cui al D. Lgs. 33/2013 (circa 71 sotto sezioni) all’insegna della trasparenza, pubblicità e consultabilità.
6. Open CND sulla scorta di Open Parlamento per poter monitorare l’attività del CND e permettere agli iscritti di seguire, partecipare, comprenderne l’attività e i lavori.

Nel nostro programma, è da sempre presente la Busta Arancione, che è molto di più dell’attuale simulazione Inarcassa, ma un vero e proprio estratto conto previdenziale: quanto è stato versato, come è stato investito/speso (voce per voce), quanto ha reso, quali sono le aspettative di prestazione pensionistica. Col passaggio al sistema contributivo l’emissione di una reale Busta Arancione riveste un’importanza prioritaria.

PARTECIPAZIONE: Inarcassa è un’associazione i cui soci eleggono i propri rappresentanti che vanno a formare gli organi di governo (CND e, eletto da quest’ultimo, CdA). Questo è un punto di distinzione fondamentale rispetto all’INPS: implementare la democrazia dentro Inarcassa, renderla effettiva, deve diventare il motivo di orgoglio di Inarcassa.

PROPOSTE:
7. Rafforzamento – nello statuto e nella prassi – del ruolo delle Assemblee provinciali degli iscritti,dando a queste attività di indirizzo, di tipo informativo e formativo sulla previdenza, e la possibilità di elaborare proposte/mozioni secondo un Piano Nazionale concordato in CND su temi e tempi.
8. Rafforzamento del ruolo del Delegato, sia per quanto riguarda il CND (attraverso la modifica dello Statuto), sia nel rapporto con gli iscritti, con e senza le assemblee provinciali.
9. Modifica complessiva del sistema elettorale per garantire rappresentanza a tutti gli iscritti in modo equo, e utilizzo di moderne tecniche di voto al posto dei bizantinismi attuali