INARCASSA INSIEME

CHI SIAMO

L’associazione di Inarcassa Insostenibile attiva come movimento dal 2010 si costituisce nel 2016 per concretizzare l’attività di ricerca, formazione e divulgazione dei temi legati alle professioni di ingegnere ed architetto con particolare attenzione alla previdenza e all’assistenza

Inarcassa INSOSTENIBILE ha vissuto direttamente il quinquennio appena passato, attraverso il lavoro di tre dei fondatori dell’associazione:

Marco Lombardini, eletto Delegato architetti Roma;

Natalia Leone, eletta Delegato architetti Modena;

Patrizia Stranieri, eletta Delegato architetti Lucca.

L’Associazione, attraverso l’impegno svolto in questi cinque anni nel Comitato Nazionale dei Delegati, ha cercato di rappresentare gli iscritti con vigore e convinzione per le tante proposte formulate, coordinandosi all’interno del CND, seppur in quota non maggioritaria, con l’attività di altri Delegati e confrontandosi fuori con i problemi dei professionisti.

A CHI SI RIVOLGE L’ASSOCIAZIONE

Per il rinnovo del Consiglio Nazionale dei Delegati 2020-2025, l’Associazione vuole rafforzare il lavoro in Inarcassa proprio con l’intento di essere il vero portavoce di tutti gli iscritti; pertanto ha scelto di rivolgersi ai colleghi con un diverso segno di riconoscimento, cioè quello di “INARCASSA INSIEME”, perché è INSIEME a tutti i colleghi che si deve trovare maggiore forza.

Il 16,17,18,19 e 20 marzo 2020 avverrà la prima tornata elettorale di Inarcassa per il rinnovo del Comitato Nazionale Delegati per il quinquennio 2020-2025. Per la prima volta il voto avverrà per via telematica, e ciascun iscritto potrà esprimere la propria preferenza entrando con le credenziali personali all’interno del nuovo IOL di Inarcassa Online.

LA COMUNICAZIONE DI INARCASSA INSIEME CON I SUOI ISCRITTI

L’Associazione ha COSTANTEMENTE relazionato gli iscritti sull’operato dei suoi Delegati, informandoli sulle diverse iniziative.

Ha raccolto indicazioni formulate dai colleghi ed ha risposto a quesiti e domande dirette attraverso molte iniziative; in questo modo si è costruito un FILO DIRETTO con gli iscritti sulla pagina Facebook che, in questi anni, si è trasformata in un LUOGO PUBBLICO.  Raccogliendo ogni tipo di indicazione e confrontandosi continuamente con chi aveva idee, proposte e critiche sui temi previdenziali e professionali si è alimentato il dibattito, pubblicato articoli, partecipato a convegni ed incontri, promosso soprattutto una CULTURA PREVIDENZIALE il più onesta possibile, cercando sempre di ragionare lucidamente e liberamente. La pagina è oggi un reale e concreto servizio ai liberi professionisti ed agli iscritti Inarcassa che ne vogliano fare uso.  (inserire il link )

Alcuni tra i temi su cui i delegati di INARCASSA INSOSTENIBILE (oggi Inarcassa INSIEME) sono stati particolarmente attivi:

  • Continuità previdenziale (GS, Inarcassa, INPS)
  • Adeguatezza delle prestazioni previdenziali
  • Difesa dell’indice di rivalutazione del montante contributivo maggiore/uguale all’1.5%
  • Riduzione delle sanzioni
  • Sostegno ai professionisti inabili.
  • Equità intergenerazionale
  • Assistenza
  • Trasparenza (diffusione agli iscritti degli argomenti all’ordine del giorno dei CnD e pubblicazione votazioni dei delegati, sollecito presso i Ministeri per l’approvazione del Regolamento di accesso agli atti per i delegati)
  • Proposte alla Fondazione a sostegno della professione, voto elettronico, F24

Nonostante tutto l’impegno svolto dai Delegati di ININ non sempre si è riusciti, con la nostra voce, ad ottenere tutti i risultati sperati, ma sicuramente l’apporto dell’Associazione Inarcassa Insostenibile ha contribuito al miglioramento dell’attuale gestione di Inarcassa. In questi cinque anni, infatti, Inarcassa ha sì introdotto alcune novità migliorative, come la riduzione delle sanzioni, la paternità, l’F24, il voto elettronico, ma ha invece evitato alcune delle questioni che l’Associazione ININ riteneva di maggior urgenza per gli iscritti, come minimi contributivi, adeguatezza della prestazione previdenziale, accesso alla pensione minima garantita a tutti, crediti inesigibili, equità intergenerazionale. Punti questi che Inarcassa ha lasciatosenza alcuna discussione interna eludendoli quindi dal confronto all’interno del Comitato di tutti i Delegati rappresentanti gli iscritti.