INGENIO: INARCASSA: a chi affidare la BARRA del nostro FUTURO

Siamo entrati nella fase organizzativa delle elezioni dei delegati di INARCASSA e quindi del prossimo Consiglio di Amministrazione e quindi di chi gestirà la nostra previdenza nei prossimi anni.

Le “voci” ci dicono che il Comitato dei Delegati (circa 220 pp) ha di recente votato delle modifiche statutarie che riguardano le modalità di rinnovo dei nuovi “amministratori” e che sia stato approvato un punto con cui il requisito di non potersi ricandidare per chi ha già due mandati alle spalle non sia retrattivo, che consentirebbe quindi all’attuale Consiglio di ripresentarsi in toto, e così alla presidenza, per altri 3 mandati (15 anni). Inoltre “sembra” che sia stato approvato il requisito che per far parte del Consiglio di Amministrazione sia necessario avere almeno 5 anni di “anzianità” come delegato. In altri termini è stato posto il divieto ai neodelegati di candidarsi al consiglio di amministrazione per i primi 5 anni. Solo se verrà poi rieletto potrà candidarsi. Non sappiamo però come sarà modificato lo statuto oggi perchè le modifiche devono essere passate al vaglio dei ministeri, quindi abbiamo un organo che ha approvato un documento di cui però ufficialmente non sappiamo nulla.

Come il lettore potrà osservare stiamo parlando di “VOCI”, di “SEMBRA” … e questa non è una prassi che ci appartiene. Il problema è che ogni delegato è tenuto alla riservatezza di quanto accade nei comitati e i verbali non sono resi disponibili in modo pubblico, ma secretati, così come gli esiti delle votazioni, chi ha votato a favore o contro … e tutto quanto accaduto nei comitati.

Non entriamo nel merito di queste decisioni, perchè non siamo certi che siano state prese: appare però chiaro che il problema sta nella traparenza. Abbiamo bisogno che sia avviato un meccanismo di maggiore trasparenza, altrimenti come posso decidere se rivotare un candidato del mio territorio o cambiarlo. Come posso decidere se chi mi rappresenta lo fa nel modo corretto.

Come facciamo da sempre, e questo ci differenza come testata del settore, anche quest volta decidiamo di prendere parte. INGENIO darà spazio in questa fase di elezioni a ogni candidato che prenderà il formale impegno di proporre nel primo COMITATO UTILE, una mozione percè sia cambiato il regolamento e sia approvato un punto in cui si stabilisce che i verbali e le votazioni dei comitati nazionali siano resi pubblici agli iscritti.

Una semplice dichiarazione scritta e firmata:

“Io xxxx mi impegno qualora fossi eletto a proporre nella prima riunione del COMITATO dei DELEGATI una mozione che obblighi Inarcassa a pubblicare – in forma visibile per gli iscritti – sia i verbali delle riunioni che i listati delle votazioni”

INARCASSA è la nave a cui abbiamo affidato un importante carico: il nostro futuro. E’ importante per tutti no sapere come viene governata la barra.

Andrea Dari