L’ASSOCIAZIONE

Statuto dell’Associazione “Inarcassa Insostenibile”

Articolo 1 – (Costituzione, denominazione e sede)

E’ costituita l’Associazione denominata Inarcassa Insostenibile,  abbreviabile  in  “ININ”, con sede in via Poggi d’Oro  n° 30, 00179 Roma.

La sede dell’Associazione potrà essere trasferita in qualsiasi luogo della provincia di Roma, senza dover ricorrere alla modificazione dello statuto associativo.

L’Associazione è apolitica, aconfessionale e non ha fini di lucro, da intendersi anche come divieto di ripartire i proventi fra gli associati in forme indirette. Gli eventuali avanzi di gestione debbono essere reinvestiti nelle attività istituzionali, indicate nel presente statuto.

La durata dell’Associazione è illimitata.

Articolo 2 – (Scopi)

L’Associazione si prefigge di promuovere la partecipazione dei propri soci, architetti e ingegneri, alla vita della comunità per:

  1. Diffondere la cultura previdenziale, promuovere tematiche legate all’esercizio delle professioni liberali attraverso attività di informazione e formazione professionisti;
  2. Intraprendere tutte le azioni necessarie a rendere più equo e sostenibile il sistema previdenziale dei professionisti e a sostenere l’esercizio della libera professione;
  3. Incentivare il dialogo e la cooperazione tra le categorie di professionisti afferenti alle diverse casse previdenziali, associazioni, organizzazioni, istituzioni presenti in Italia e all’Estero i cui scopi e operato siano in sintonia con gli scopi sociali dell’Associazione.

Articolo 3  – (Attività)

L’ Associazione, pur non svolgendo attività diverse da quelle previste dallo scopo sociale di cui agli articoli 1 e 2, per conseguire lo stesso si propone di:

  1. Stringere rapporti con Enti pubblici e privati, in particolare con gli Ordini Provinciali e Nazionali, le Casse Previdenziali, i Sindacati, le altre Associazioni e le Università, al fine di promuovere e tutelare gli interessi dei liberi professionisti e garantire la diffusione delle proposte e dei progetti elaborati all’interno dell’attività dell’associazione. 
  2. Organizzare e partecipare a convegni, seminari, corsi e manifestazioni, tavoli di confronto fra tutti i soggetti pubblici e privati operanti in Italia e all’estero per il perseguimenti degli scopi dell’Associazione.
  3. Promuovere e sviluppare una corretta conoscenza e cultura della previdenza mediante la diffusione e pubblicazione di studi, ricerche e la pubblicazione di articoli sulla stampa (cartacea e digitale), mediante l’utilizzo di strumenti di comunicazione di massa, come newsgroup, mailing-list, forum, social network su temi di attualità inerenti la materia previdenziale, welfare e libera professione.
  4. Favorire il rapporto fra i soci ed il mondo del lavoro e svolgere, ove richiesto, opera di intermediazione ed amichevole composizione nelle vertenze del settore.
  5. Stipulare contratti e convenzioni con enti pubblici e privati, ivi comprese associazioni, società, compagnie assicuratrici, case editrici, professionisti ecc. per ottenere servizi, sconti e vantaggi a favore dei soci.
  6. L’Associazione potrà deliberare l’adesione ad iniziative aventi scopi analoghi nell’ambito nazionale ed internazionale e partecipare a Federazioni, associazioni di categoria o raggruppamenti di esse ed anche di professioni diverse e stabilire rapporti con organismi similari sia a livello locale, regionale, nazionale, europeo e internazionale
  7. Accedere, ove lo ritenga o sia necessario, a finanziamenti pubblici o privati fornendo tutte le garanzie che saranno richieste, al fine di raggiungere gli scopi sociali dell’associazione;

Per lo svolgimento delle suddette attività, l’Associazione può avvalersi sia di prestazioni retribuite che di prestazioni gratuite.

Per lo svolgimento delle suddette attività, l’Associazione si avvale prevalentemente dell’attività prestata in forma volontaria, libera e gratuita dei propri associati; può inoltre avvalersi, in caso di particolare necessità, di prestazioni di lavoro autonomo o dipendente, privilegiando il ricorso ai propri associati.

Articolo 4 – (Risorse Economiche)

L’Associazione trae le proprie risorse economiche per il funzionamento e per lo svolgimento delle proprie attività da:

  1. quote associative
  2. contributi degli aderenti e dei privati;
  3. contributi dello Stato, di Enti e di Istituzioni Pubbliche o di Organismi Internazionali;
  4. donazioni e lasciti testamentari;
  5. entrate derivanti da convenzioni o da cessione di beni o servizi agli associati o ai terzi;
  6. entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali o da iniziative promozionali.

Il fondo comune costituito con le risorse di cui al comma precedente non può essere ripartito tra i soci né durante la vita dell’Associazione, né all’atto del suo scioglimento.

L’esercizio finanziario dell’Associazione ha inizio il 01/09 e termine il 31/08 ogni anno.

Al termine di ogni esercizio sociale il Consiglio Direttivo redige il bilancio consuntivo e lo sottopone all’approvazione dell’Assemblea dei soci entro il mese di dicembre.

Articolo 5 – (Soci)

Il numero dei soci è illimitato.

Sono ammesse all’Associazione tutte le persone fisiche che ne condividono gli scopi e accettano il presente statuto.

L’organo competente a deliberare sulle domande di ammissione e decadimento è il Consiglio Direttivo

I soci si dividono nelle seguenti categorie:

Soci fondatori: coloro che sono intervenuti alla costituzione dell’Associazione, hanno diritto di voto, sono eleggibili alle cariche sociali, la loro qualità di soci ha carattere di perpetuità, non è soggetta ad iscrizione annuale, ma solo al pagamento della quota sociale.

  • Soci ordinari: coloro che hanno chiesto e ottenuto  la qualifica di socio dal Consiglio Direttivo. Hanno diritto di voto e sono eleggibili alle cariche sociali. La loro qualità di soci effettivi è subordinata all’iscrizione e al pagamento della quota sociale.
  • Soci Sostenitori: coloro che hanno giovato all’Associazione corrispondendo una quota associativa oltre la quota stabilita per i soci ordinari, erogano contribuzioni volontarie straordinarie o si adoperano particolarmente con la propria attività. Hanno diritto di voto e sono eleggibili alle cariche sociali. La loro qualità di soci è subordinata all’iscrizione e al pagamento della quota sociale.
  • Soci Benemeriti: sono quelli che per i loro meriti conferiscono lustro all’Associazione e pertanto sono designati tali in virtù di delibera del Consiglio di Amministrazione. Il numero dei soci effettivi è illimitato. Hanno diritto di voto e sono eleggibili alle cariche sociali.

Articolo 6 – (Criteri di ammissione ed esclusione dei soci)

L’ammissione a socio è subordinata alla presentazione di apposita domanda scritta o richiesta verbale da parte degli interessati.

Sulle domande di ammissione si pronuncia il Consiglio Direttivo; le eventuali reiezioni debbono essere motivate.

Il Consiglio Direttivo cura l’annotazione dei nuovi aderenti nel libro dei soci dopo che gli stessi avranno versato la quota associativa.

La qualità di socio si perde per recesso, per esclusione o per decesso.

Il recesso da parte dei soci deve essere comunicato in forma scritta o per e-mail all’Associazione almeno due mesi prima dello scadere dell’anno in corso.

L’esclusione dei soci è deliberata dall’Assemblea su proposta del Consiglio Direttivo per:

  1. mancato versamento della quota associativa per un anno;
  2. comportamento contrastante con gli scopi dell’Associazione;
  3. persistenti violazioni degli obblighi statutari.

In ogni caso, prima di procedere all’esclusione devono essere contestati per iscritto al socio gli addebiti che allo stesso vengono mossi, consentendo facoltà di replica.

Il socio receduto o escluso non ha diritto alla restituzione delle quote associative versate.

Articolo 7 – (Doveri e diritti degli associati)

I soci sono obbligati:

  1. ad osservare il presente statuto, i regolamenti interni e le deliberazioni legalmente adottate dagli organi associativi;
  2. a mantenere sempre un comportamento corretto nei confronti dell’Associazione;
  3. a versare la quota associativa di cui al precedente articolo, il cui importo è stabilito dal Consiglio Direttivo che può altresì prevedere una quota ridotta per determinate categorie stabilite quali studenti.

I soci hanno diritto:

  • a partecipare a tutte le attività promosse dall’Associazione;
  • a proporre all’interno dell’Associazione nuove attività ed eventi in linea con gli scopi dell’associazione che verranno approvate all’interno dell’Assemblea dei soci e votate a maggioranza tra i presenti;
  • a partecipare all’Assemblea con diritto di voto;
  • ad accedere alle cariche associative.

I soci non possono vantare alcun diritto nei confronti del fondo comune né di altri cespiti di proprietà dell’Associazione.

Articolo 8 – (Organi dell’Associazione)

Sono organi dell’Associazione:

  1. l’Assemblea dei soci;
  2. il Consiglio Direttivo;
  3. il Presidente.

Le cariche associative vengono ricoperte a titolo gratuito. Ai titolari delle cariche spetta comunque il rimborso delle spese sostenute e opportunamente documentate.

Articolo 9 – (Assemblea)

L’Assemblea è composta da tutti i soci e può essere ordinaria e straordinaria. Ogni associato dispone di un solo voto. Ogni associato può farsi rappresentare in assemblea da un altro associato con delega scritta; ogni socio non può ricevere più di due deleghe.

L’Assemblea ordinaria indirizza tutta l’attività dell’Associazione ed in particolare:

  1. approva il bilancio consuntivo;
  2. nomina i componenti del Consiglio Direttivo;
  3. delibera l’eventuale regolamento interno e le sue variazioni;
  4. delibera l’esclusione dei soci;
  5. delibera su tutti gli altri oggetti sottoposti al suo esame dal Consiglio direttivo.
  6. delibera gli indirizzi e le finalità dell’associazione con la ripartizione dei ruoli, le risorse stanziate e le collaborazioni necessarie al perseguimento degli scopi.

L’Assemblea ordinaria viene convocata dal Presidente del Consiglio Direttivo almeno una volta l’anno per l’approvazione del bilancio consuntivo ed ogni qualvolta lo stesso Presidente o il Consiglio Direttivo o i 3/10 degli associati ne ravvisino l’opportunità.

L’Assemblea straordinaria delibera sulle modifiche dell’atto costitutivo e dello statuto e sullo scioglimento dell’Associazione.

L’Assemblea, ordinaria e quella straordinaria, sono presiedute dal Presidente del Consiglio Direttivo o, in sua assenza, dal Vice – Presidente e, in caso di assenza di entrambi, da altro membro del Consiglio Direttivo eletto dai presenti.

La convocazione deve essere effettuata mediante avviso scritto o per posta elettronica almeno 10 giorni prima della data della riunione, contenente l’ordine del giorno, il giorno, il luogo, la data e l’orario. In difetto di convocazione formale o di mancato rispetto dei termini di preavviso, saranno ugualmente valide le adunanze cui partecipano di persona, o per delega, tutti i soci.

L’Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è validamente costituita qualunque sia il numero dei soci intervenuti o rappresentati.

Le deliberazioni dell’Assemblea sono valide quando siano approvate dalla maggioranza dei presenti.

Le modificazioni dello statuto devono essere approvate con il voto favorevole dei 3/4 dei presenti.

La deliberazione riguardante lo scioglimento dell’Associazione e relativa devoluzione del patrimonio residuo, deve essere adottata con il voto favorevole di almeno 3/4 degli associati

Articolo 10 – (Il Consiglio Direttivo)

Il Consiglio Direttivo è formato da un numero di membri non inferiore a 5 e non superiore a 15, nominati dall’Assemblea dei soci fra i soci medesimi. I membri del Consiglio Direttivo rimangono in carica 2 anni e sono rieleggibili. Possono fare parte del Consiglio Direttivo solo gli associati maggiorenni.

Nel caso in cui, per dimissioni o per altre cause, uno o più dei componenti del Consiglio decadano dall’incarico, il Consiglio Direttivo può provvedere alla loro sostituzione nominando i primi tra i non eletti, che rimangono in carica fino allo scadere dell’intero Consiglio; nell’impossibilità di attuare detta modalità, il Consiglio può nominare altri soci, che rimangono in carica fino alla successiva Assemblea, che ne delibera l’eventuale ratifica. Ove decada oltre la metà dei componenti il Consiglio, l’Assemblea deve provvedere alla nomina di un nuovo Consiglio.

Il Consiglio nomina al suo interno un Presidente, un Vice-Presidente, un Segretario e un Tesoriere.

Al Consiglio direttivo spetta di:

  1. curare l’esecuzione delle deliberazioni dell’Assemblea;
  2. predisporre il bilancio consuntivo;
  3. nominare il Presidente, il Vice-Presidente, il Segretario e il Tesoriere;
  4. deliberare sulle domande di nuove adesioni all’Associazione;
  5. provvedere agli affari di ordinaria e straordinaria amministrazione che non siano di competenza dell’Assemblea dei soci, ivi compresa la determinazione della quota associativa annuale, attività ed iniziative dell’Associazione.

Il Consiglio direttivo è presieduto dal Presidente o in caso di sua assenza dal Vice-Presidente e in caso di assenza di entrambi, dal membro più anziano.

Il Consiglio Direttivo è convocato di regola ogni 2 mesi e ogni qualvolta il Presidente lo ritenga opportuno, o quando almeno 2/5 dei componenti ne faccia richiesta. Assume le proprie deliberazioni con la presenza della maggioranza dei suoi membri ed il voto favorevole della maggioranza degli intervenuti.

Le convocazioni devono essere effettuate mediante avviso scritto o per posta elettronica da recapitarsi almeno 7 giorni prima della data della riunione, contenente ordine del giorno, luogo, data e orario della seduta.  Sono ritenute valide le sedute svolte dai partecipanti anche se collegati con mezzi telematici, secondo le modalità definite dal Consiglio Direttivo. In difetto di convocazione formale o di mancato rispetto dei termini di preavviso, saranno ugualmente valide le adunanze cui partecipano tutti i membri del Consiglio.

I verbali di ogni adunanza del Consiglio Direttivo, redatti a cura del Segretario e sottoscritti dallo stesso e da chi ha presieduto l’adunanza, vengono conservati agli atti.

Articolo 11 – (Il Presidente)

Il Presidente, nominato dal Consiglio Direttivo, ha il compito di presiedere lo stesso nonché l’Assemblea dei soci.

Al Presidente è attribuita la rappresentanza dell’Associazione di fronte a terzi ed in giudizio. In caso di sua assenza o impedimento le sue funzioni spettano al Vice – Presidente o, in assenza, al membro più anziano.

Il Presidente cura l’esecuzione delle deliberazioni del Consiglio Direttivo e, in caso d’urgenza, ne assume i poteri chiedendo ratifica allo stesso dei provvedimenti adottati nell’adunanza immediatamente successiva.

Articolo 12 – (Scioglimento)

In caso di scioglimento dell’Associazione, dopo le operazioni di liquidazione il patrimonio residuo verrà devoluto a fini di utilità sociale.

Articolo 13 – (Logo e pubblicazioni)

Il logo ufficiale dell’Associazione “Inarcassa Insostenibile” è il seguente (con o senza la dicitura “Inarcassa Insostenibile”):

Tutte le iniziative, i patrocini e le pubblicazioni dell’Associazione (ivi compresi libri, articoli, comunicati stampa, volantini, dossier, documenti sul web etc.), contrassegnate dal logo dell’Associazione e/o dal nome “Inarcassa Insostenibile”, devono essere preventivamente approvate, nella forma e nel contenuto, dal Presidente del Consiglio Direttivo. 

Articolo 14 – (Norma finale – rinvio)

Per quanto non espressamente riportato in questo statuto si fa riferimento al codice civile e ad altre norme di legge vigenti in materia di associazionismo di promozione sociale.

Letto sottoscritto ed approvato dai Soci Fondatori:

  1. MARCO LOMBARDINI
  2. MASSIMILIANO MINARELLI
  3. GIANLUCA GRISANTI
  4. UBALDO MUSCO
  5. STEFANO PROSPERI
  6. FABRIZIA CAPRARA
  7. PAOLA RICCIARDI
  8. MASSIMO MELIDDO
  9. PATRIZIA STRANIERI
  10. NATALIA LEONE
  11. GIOVANNA DE CILLIS