Le nostre proposte per l’emergenza Covid-19

Ora è il nostro momento.
Serve l’aiuto di tutti, la spinta di tutti noi e dobbiamo lavorare INSIEME.
Molte sono le richieste, in questi giorni, partite dagli organi istituzionali che dovrebbero costituire la rappresentanza di tutte le libere professioni.
Crediamo che a queste voci si debbano aggiungere direttamente le nostre, di tutti gli Architetti ed Ingegneri d’Italia.
Ecco perché NOI, INARCASSA INSIEME, come altre associazioni, ci stiamo mobilitando per chiedere pari dignità e concreti provvedimenti che possano sostenere le nostre categorie colpite duramente dall’emergenza Coronavirus.

Abbiamo preparato una lettera indirizzata al GOVERNO, ad INARCASSA, ad ADEPP , a FONDAZIONE INARCASSA, al CNAPPC, al CNI.

All’interno alcune richieste che ci sembrano fondamentali come strumento non solo per affrontare l’emergenza attuale, ma anche per costruire una base da cui i liberi professionisti possano ripartire quando si uscirà da questa fase.

Qui la sintesi delle proposte:

Governo

1) Riconoscimento degli stessi diritti per tutti i lavoratori autonomi, nei provvedimenti in essere attraverso i decreti attuativi e nei prossimi decreti emanati dal Governo .

 2) Richiesta di sbloccare risorse per gli Enti previdenziali privati attraverso l’abolizione della tassazione sulle rendite dei patrimoni (1 miliardo di euro annuo circa  per tutte le Casse) con eventuale “obbligo di scopo”

3) Deroga al sistema di controllo ministeriale a cui è attualmente assoggettata Inarcassa, per velocizzare l’attuazione dei provvedimenti straordinari presi nel periodo di emergenza.

4) Ulteriori detassazione dei redditi dei liberi professionisti a regime forfettario e ordinario in funzione al perdurare del periodo di emergenza.

5) Credito Fiscale per il costo della locazione degli studi, che se formalmente sono aperti, nella sostanza hanno poca o nulla capacità produttiva.

6) Aiuti economici per attivare modalità di lavoro smart working

Inarcassa:

1) Deroga del minimo 2020, con contributo previdenziale soggettivo e integrativo proporzionale al reddito per l’anno corrente, con possibile riconoscimento dell’intera anzianità contributiva e della contribuzione “figurativa”.

2) Estensione dei provvedimenti straordinari a sostegno della categoria a tutta la platea degli iscritti, compresi quelli privi di regolarità contributiva. Le distinzioni in questo momento non servono e potrebbero solo contribuire a creare ulteriori irregolari.

3) Allungamento del periodo del prestito a tasso zero fino a 10 anni per consentire una restituzione più agevole per gli iscritti che ne facciano richiesta.

In considerazione poi di una fragilità strutturale del sistema assistenziale dei Liberi professionisti Ordinistici, oggi più che mai alla luce del sole, e in considerazione della evidente differenza di tutele in essere per i liberi professionisti ordinistici rispetto a tutte le altre categorie lavorative, si chiede un confronto fra tutte le parti coinvolte per ripensare l’intero comparto assistenziale.

La completa assenza di finanziamento dell’assistenza attraverso la fiscalità generale da parte dello Stato,  l’obbligo imposto agli Enti previdenziali privati di camminare da soli nonostante siano equiparati come funzione ad una pubblica amministrazione, non può più garantire un adeguato welfare ed una adeguata sicurezza sociale alle nostre categorie, troppo spesso associate a quelle imprenditoriali e troppo poco a quelle lavorative.
Per questo si propone che l’ADEPP si faccia promotore di un progetto di costituzione di un Fondo Intercasse, che possa essere finanziato anche attraverso risorse svincolate come dal punto 2), dove ogni Ente previdenziale contribuisca in funzione dei propri iscritti attraverso una voce di bilancio specifica,  allo scopo di costruire un welfare omogeneo e un sistema economico e sociale a scala maggiore, superando il frazionamento dei liberi professionisti ordinistici.

Queste le proposte!

SOTTOSCRIVELE ANCHE TU SU CHANGE.ORG

Sappiamo che è l’ennesima raccolta firme telematica. Però proviamo a spendere un minuto di tempo e rilanciamola ovunque.

Serve una spinta da tutti voi, condividendo il più possibile la raccolta firme.
Serve far sentire anche la voce diretta dei liberi professionisti tutti INSIEME

Grazie in anticipo a tutti quelli che vorranno darci una mano, e dare una mano alla nostra professione

INARCASSA INSIEME