VOTO ELETTRONICO: PARTITI!

E’ iniziato il percorso per la modifica del sistema di Voto per l’elezione dei Delegati.

Il Comitato Nazionale Delegati a larghissima maggioranza ha infatti approvato di dar mandato al Consiglio di Amministrazione di elaborare una proposta di modifica del sistema di voto passando da quello attuale (raccomandata e Seggio notarile) ad uno molto più semplice da realizzare attraverso l’uso del portale di Inarcassa.

Il sistema di voto è stato largamente criticato da Inarcassa Insostenibile durante la campagna elettorale. I motivi erano diversi:

In primo luogo l’obsoleto sistema di voto  che costringe gli iscritti a recarsi di persona al seggio (in orari spesso non compatibili con quelli del proprio lavoro) o alla posta, spendendo soldi per spedire raccomandate e richiedere nuovamente il modulo quando non recapitato a casa . Le statistiche hanno infatti evidenziato che il 15% degli iscritti non ha ricevuto la raccomandata.
In secondo luogo il sistema di voto cosi congegnato non aiutava certo al raggiungimento dei quorum. Anche qui le statistiche confermano che solo il 33% (media nazionale) ha espresso un voto in queste elezioni. Un numero decisamente basso considerata l’importanza dell’esercizio di questo diritto.
In terzo luogo il sistema  ha favorito comportamenti poco virtuosi da parte di candidati che sono spesso ricorsi ad una pratica poco rispettosa: la raccolta delle raccomandate. Noi per primi abbiamo ricevuto durante la campagna elettorale segnalazioni di candidati che organizzavano eventi o incontri chiedendo di portare la propria raccomandata sarebbe stata inviata da loro personalmente.
Infine  il costo delle votazioni (circa 2 milioni di euro), che abbiamo già denunciato in un post precedente

Crediamo che il voto debba essere  personale, libero e segreto per garantire il rispetto di principi democratici di base, che un sistema di voto semplificato possa essere condizione necessaria ad una partecipazione più allargata, che il taglio della spesa debba essere auspicabile, abbiamo da sempre auspicato il passaggio alla modalità elettronica, con le opportune e necessarie garanzie, e per questo fortemente sostenuto nel CND.